Benvenuto nel nuovo sito del Coro Monte Sabotino di Gorizia




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Ancora un lutto nel Coro Monte Sabotino Martedì 3 settembre alle ore 11.30 nella chiesa di San’Ignazio a Gorizia il coro Monte Sabotino saluterà il suo storico Maestro Umberto Perini, cantando i brani che lui ci stesso aveva insegnato nei lunghi anni di direzione corale. Con lui se ne va un altro importante pezzo della nostra storia ultrasessantennale. Una sera di tanti anni fa, sostenuto da Alvise Duca si presentò in sede un giovane con una bella barba curata, che si trovò in mezzo a persone, alcune più giovani di lui ed altre più anziane anche d'una quindicina d'anni, che percepì immediatamente che l'atmosfera non era quella di persone ritte sull’attenti e pronte ai comandi! L’ambiente era ancora sulla scia del "gruppo di amici che si riuniva per diletto, in attesa del "dopo prove" che finiva regolarmente in osteria". Dimenamenti, chiacchierio, rumori vari, forse c'erano ancora sigarette accese e, forse girava anche qualche bottiglia. Umberto Perini, indubbiamente persona seria, maestro di scuola con la musica nel sangue e con trascorsi sia di orchestrina che di un gruppo corale che allora stava ancora dirigendo a Mariano, forse non prevedeva uno stacco così forte da una sua realtà musicale. Dimostrò il suo spirito di adattamento mediando la necessità di limare le caratteristiche di quell'atmosfera con quelle che potevano essere le sue convinzioni in base alla propria sensibilità. Si impose con rapidità, inquadrò con autorità i punti deboli e li registrò. Senza snaturare la sua essenza Instaurò un nuovo modo di vivere il coro Monte Sabotino e le attività correlate. Se il coro si adattò a Perini, anche lui scoprì un’altra prospettiva, un altro mondo dove potè esprimere tutta la sua notevole potenzialità vivendo in simbiosi con le persone con cui stava raffinando l'esistenza del Coro Monte Sabotino. Nel mentre egli stesso stava crescendo, trovò il tempo di diplomarsi in pianoforte ed ottenere riconoscimenti quale autore e dirigere in contemporanea per un paio d'anni anche il "Coro Seghizzi", e tutto ciò senza trascurare il "Sabotino"! Definì i ruoli, insegnò, educò, plasmò e creò senz'altro la coscienza di essere un complesso maturo, ma non nelle "voci", bensì negli "Uomini"! E ciò fu possibile poiché la convinzione scaturì negli altri dalla consapevolezza della forza che esprimeva, didatta superbo insegnava e trasferiva i suoi sentimenti. Sembrano solo parole ma questi sono stati valori che hanno portato gli uomini, in effetti dei dilettanti insicuri, ad affrontare con sicurezza, ma senza falsi orgogli, uscite su palcoscenici importanti, in Italia ed all'estero. A lui dobbiamo l’istituzione degli appuntamenti tradizionali più importanti per il nostro coro. Il concerto annuale cittadino, sospeso solo negli anni del Covid, la messa della vigilia di Natale che ha visto negli anni il coro pellegrino in molte chiese del circondario. A lui dobbiamo il primo esperimento con le voci bianche e la partecipazione a Concorsi corali. A lui dobbiamo soprattutto la voglia di cantare e di ritrovarci ancora insieme che nonostante lo scorrere inesorabile del tempo ci è rimasta. Arrivederci Maestro Perini |

3 gennaio 2024 - Un altro amico ci ha lasciati
Ugo Milanese è andato avanti (per un ufficiale degli alpini non si può dire che così). Era uno dei coristi più anziani, nel senso di anni di presenza assidua, del Coro Monte Sabotino. Aveva da poco compiuto 85 anni. Sempre accompagnato dalla moglie Laura, partecipava a tutte le uscite del coro. Da sempre appassionato di montagna, ricordava e rimpiangeva gli anni in cui numerosi e più giovani membri del Coro partecipavano alle gite sociali del CAI, in particolare le tradizionali gite di apertura e di chiusura della stagione della sezione goriziana. Fondamentale il suo apporto alla sezione dei tenori secondi. Fino allo scorso autunno aveva preso parte assiduamente alle prove e alle esibizioni del Coro nonostante gli acciacchi. Ha sentito fino in fondo la responsabilità di dare alla sua sezione tranquillità sia nelle prove che nei concerti Ci mancherà molto. I coristi sono vicini ai familiari in questo triste momento e si apprestano ad accompagnarlo nell'ultimo viaggio con le canzoni che in vita ha tanto amato.
Ciao Ugo

Ugo ad una recente uscita del Coro a Telefriuli








 


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